Testi Fondamentali
facebook ico   issuu ico   slideshare ico   linkedin ico   youtube ico  

Search Our Site

1960

Richard Feynman pubblica “There's Plenty of Room at the Bottom” che rivela le potenzialità delle nanotecnologie, prende l’avvio l’era della dematerializzazione


1962

Rachel Carson, Silent spring, Houghton Mifflin Company, Boston, 1965
Trad.italiana: Primavera silenziosa, Feltrinelli , Milano, 1999

Kenneth E. Boulding, Earth as a space ship, in H. Jarrett (editor), “Environmental quality in a growing economy”, Baltimore, Johns Hopkins University Press, 1966, p. 3-14

 

1968

Paul Erlich, The population bomb, Ballantine books, New York, 1968

 

1969

Nicholas Negroponte, “Toward a Theory of Architecture Machines”, in: Journal of Architectural Education, vol. 23 n° 2 (march 1969) p.p 9-12. Questo articolo segna la nascita del moderno computer destinato ad accrescere le capacità dell’uomo, a rendere “più orizzontali” i rapporti sociali e ad avviare l’era dei bit

 

1972

A Report to The Club of Rome , by Donella H. Meadows, Dennis l. Meadows, Jorgen Randers, William W. Behrens III, The limits to growth, Universe Books, New York 1972. Traduzione italiana: I limiti dello sviluppo, Mondadori, Milano, 1972


Per l’attività del Club di Roma:
http://www.clubofrome.org/

Giorgio Nebbia è autore di una serie di articoli che ripercorrono le vicende della sostenibilità negli 1960/70:

Aggiornamenti di The limits to growth:

Per gli articoli di Donella Meadows si veda:
http://www.sustainabilityinstitute.org

Commission on monitoring of the scientific committee on problem of the environment of the International Council of Scientific Unions, Global environmental monitoring, Rapporto presentato alla Conferenza ONU di Stoccolma sull'ambiente umano.
Declaration of the United Nations Conference on the Human Environment, Stockholm, 1972


 

1973

William D. Nordhaus, James Tobin, It's Growth Obsolete?, in The Measurement of Economic and Social Performance, Studies in Income and Welath, Vol. 38, NBER, 1973

 

1976

Nicolas Georgescu Roegen, Energy and economic myths, Pergamon, New York, 1976
Traduzione italiana: Energia e miti economici, Bollati e Boringhieri, Torino, 1998

Amilcar O. Herrera e altri, Catastrophe or New Society?, International Research Centre, Ottawa, 1976
Ricerca condotta dalla Fundacion Barriloche, Buenos Aires.

 

1987

Commission Brundtland (World Commission on Environment and Development), Our common future, Oxford Univ. Press, Oxford. Traduz. Italiana: AAVV (Rapporto Brundtland), Il futuro di noi tutti. Rapporto della commissione mondiale per l'ambiente e lo sviluppo, Bompiani, Milano, 1988

 

1990

Parte il progetto di riconoscimento del genoma degli esseri viventi, inizia l’era biotecnologia

 

1992

Conference on Environment and Human Development, Rio, 1992:
Commissione indipendente della carta della vita, Hearth Charter, documento creato in conseguenza dell'Heart summit 1992


Rio declaration, report of the United Nations Conference on the Human Environment, Rio, 5-16 June

 

Convenzione sui cambiamenti climatici cui seguiranno il Protocollo di Kyoto (1997) e una serie di importanti convenzioni tese a contrastare il consumo delle risorse naturali


 

1994

Carta di Aalborg dell’UE in applicazione della risoluzione della Conferenza di Rio sulla gestione condivisa attraverso le Local Agenda 21

 

1996

The Lisbon Action Plan, per la diffusione delle Agende 21 a livello locale


World Bank, Five years after Rio: innovations in environmental policy, WBI, New York

Convenzione Millennium per contrastare la povertà e il depauperamento delle risorse

 

2000

Consiglio UE di Lisbona “verso un’Europa dell’innovazione e della conoscenza” Prende avvio la politica di rinnovo delle infrastrutture urbane

 

Il documento “Hannover principles”, manifesto della città europea sostenibile

 

2008

Commissione UE formata dai proff. Fitoussi, Senn, Stiglitz per valutare i progressi nella misurazione del prodotto delle nazioni, relazione all’UE sull’opportunità di adottare il “PIL verde”

 

2010

Europa 2020 per un’Europa smart, sostenibile, inclusiva