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(Immage createted by Iperconnectivity group Nicola Collazuol, Alberto Cumerlato, Alice De Sisti, Daniele Macor, Simone Peruzzo, Alessandor Zanguio, Daniele Zonta)

The "new road" (see post “Portomarghera: the new road to the fondaco of Pakistan”), develops between the Mestre train station and the new fondaco of Pakistan. It is conceived by the ubiquity paradigm and is based on three design principles: incorporation,metabolism, interactivity.

According to the principle of  incorporation the road infrastructure tends to merge with a varied system of urban elements. The historical relationship between road infrastructure and building will be completely rewritten, and will no longer be two separate elements, but rather the buildings will be part of the transport path, seamless with its infrastructure.
The models developing these new morphological possibilities are:

According to the principle of metabolism the road has the role to improve the urban metabolism and builds a bio-holistic system where natural flows are the primary element of the project and any manipulation is consistent with the metabolic model. It contributes to the increase in ecosystem provided services through the following actions:

  • Integration with the ecological network,
  • Saving and water conservation,
  • Development of renewable energy,
  • Cultivation of various plant species.

The projects that develop this model are:

According to the principle of interactivity the road is part in a city whose options are increasingly dilated by telecommunications technologies. These important transformation is characterized by the possibility of embedding in the road the tools necessaries to develop automated guided vehicles. This can substantially change the morphology of the infrastructure and therefore the cities themselves, as relieved from the structural elements of the traffic: traffic lights, roundabouts, sidewalks, crossings, lanes, etc. . Will be possible to develop new integrated systems more flexible and environmentally friendly.

The projects that develop this model are:

La “strada nuova” (vedi post “Portomarghera: la strada nuova per il fondaco del Pakistan”), si sviluppa tra la stazione di Mestre e il nuovo fondaco del Pakistan. E’ concepita attraverso il paradigma dell'ubiquità e sviluppa tre principi progettuali: incorporazione, metabolismo, interattività. Essa si confronta con una serie di progetti innovativi che reinterpretano il concetto di strada che, da elemento passivo di connessione su cui scorrono mezzi e persone, diventa elemento attivo capace di guidare infiniti flussi.
Secondo il principio dell’incorporazione l’infrastruttura stradale tende a fondersi con un variegato sistema di elementi urbani, fra i quali dominano gli edifici. Il rapporto storico tra infrastruttura stradale ed edificio verrà completamente riscritto, e non saranno più due elementi separati ma al contrario gli edifici saranno parte integrante del sistema di trasporto.
I modelli che sviluppano queste nuove possibilità morfologiche sono:

Secondo il principio del metabolismo la strada contribuisce al miglioramento del metabolismo urbano ed è concepita come un bio-sistema olistico dove i flussi naturali rappresentano l’elemento primario di progetto e ogni manipolazione è coerente con il modello metabolico. La strada contribuisce così all’incremento dei servizi forniti dall’ecosistema grazie a:

  • Integrazione con la rete ecologica;
  • Risparmio e conservazione dell’acqua;
  • Sviluppo di energie rinnovabili;
  • Coltivazione di diverse specie vegetali.

I progetti che sviluppano questo modello sono:


Secondo il principio dell’interattità la strada è elemento di una città le cui possibilità sono sempre più dilatate dalle tecnologie di telecomunicazione. Questa importante trasformazione è caratterizzata dalla possibilità di annegare nel manto stradale le strutture capaci di produrre le informazioni necessarie a sviluppare la guida automatica dei veicoli. Tale possibilità modificherà sostanzialmente la morfologia delle infrastrutture e di conseguenza della città stessa in quanto si libererà da elementi quali: semafori, rotonde, marciapiedi, attraversamenti, corsie dedicate, ecc…..
I progetti che sviluppano questo modello sono:

Model Report (0Waste0Energy group: Marco Da Re, Michele Di Marco, Laura Giudicianni, Valeria Lampariello, Francesco Salvarani e Giuseppe Stella.)

Model Matrix (0Waste0Energy group: Marco Da Re, Michele Di Marco, Laura Giudicianni, Valeria Lampariello, Francesco Salvarani e Giuseppe Stella.)