Sapere, innovazione e rigenerazione urbana
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vodblogsite Dalla ferrovia allAntropoceneLo scorso settembre VoD ha partecipato al workshop organizzato da MondoHonline "Resilienza: strategie per nutrire la città, le terre e per la riabilitazione nutrizionale"
L'intervento di VoD vuole inserirsi attivamente nel processo di rigenerazione dell'area metropolitana di Milano oggi in corso.
Se lo scorso processo di rigenerazione era mosso dall'arrivo dell'industria, oggi il motore della città è dato dalla rivalutazione del patrimonio naturale. La nostra era geologica è stata definita Antropocene (http://www.anthropocene.info/), perché l'uomo ha il potere e i mezzi per modificare i processi naturali del pianeta.

vodblogsite Milano metropoli

Il documento “Milano: metropoli reale, metropoli possibile” segna il passaggio da una pianificazione cogente ad una pianificazione aperta-partecipativa-generativa. 

In questa direzione l'alfabeto progettuale individuato nel documento è la prima tappa di un processo  di generazione di iniziative tese a promuovere forme di sviluppo metropolitano compatibili con la crescita delle risorse umane e la difesa delle risorse naturali. Gli obiettivi richiedono politiche collaborative in rete, quindi la promozione di piattaforme con altre aree metropolitane (nazionali e internazionali), ed attenzione agli obiettivi di sviluppo dati dalle Convenzioni internazionali sull'ambiente e sull'habitat.


vodblogsite New World OrderCreatività, nuovo modo di produrre, nuova organizzazione sociale sono gli input per una progettazione consapevole offerti dall'articolo di Michael Spence New World Order:  Power, Law, Economy  apparso in Foreign Affairs (Luglio/Agosto 2014) il quale sintetizza i contenuti di "Labor Capital and Ideas in the Power Law Economy” di Erik Brynjolfsson, Andrew McAfee, and Michael Spence.
Traduzione di Giuseppe Longhi. 

vodblogsite Progressive LearningJoan Ockman, in questo articolo apparso nella  Architectural Review dell’11.12.2014 fa un bilancio critico degli effetti delle  nuove tecnologie, della globalizzazione, dell’ambientalismo e della ristrutturazione economica dell’accademia che hanno trasformato la faccia dell’insegnamento e della ricerca nelle scuole di architettura negli ultimi tre decenni.

Traduzione di Giuseppe Longhi.

vodblogsite Poster Bassano 31 gennaio 2015 2

Per uscire dalla crisi e avviare un nuovo ciclo di sviluppo l'UE ci invita a rinnovare a tappe forzate i saperi e le relative infrastrutture. Come può essere declinato questo invito a livello locale? 

Il tema è stato sviluppato il 31 gennaio 2015 al Museo Civico di Bassano del Grappa durante la presentazione del progetto «Bassano città del sapere», risultato del Corso di perfezionamento gestito da IUAV, Ordine degli architetti di Vicenza, Urban Center di Bassano. L'incontro si è sviluppato secondo il modello della tripla elica, per cui la presentazione dei corsisti è stata seguita da una tavola rotonda con pubblica amministrazione, organizzazioni economiche, rappresentanti di imprese,  per un processo di innovazione del sapere capace di generare nuovo sviluppo compatibile con le risorse del territorio. I materiali prodotti e le informazioni su: 
http://www.slideshare.net/VoD_group/presentations

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Agenda operativa BKC (Bassano Knowledge City) di Nicola Preti e Giacomo Tomasini
Questo post prosegue quanto precedentemente scritto in “Affrontare felicemente le innovazioni” http://www.vodblogsite.org/indice-blog/549-affrontare-felicemente-le-innovazioni.html
"Ricombinare l’educazione della scuola all’interno della città: rigenerare l’ecosistema dell’apprendimento perché il futuro non è un punto fisso, ma va creato."
"Una esplosione di innovazioni sta trasformando il modo in cui pensiamo l’apprendimento e di come organizziamo il talento.
Le esperienze di apprendimento hanno disaggregato la scuola così come la conosciamo.
Le relazioni strettamente legate ai flussi di risorse che sono utilizzate per fornire istruzione e fornire lo sviluppo professionale si stanno dissolvendo.

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Questo pezzo nasce dal brainstorming via Skype tra Giacomo Tomasini, Giuseppe Longhi, Linda Comerlati e Nicola Preti.
Il progetto BKC (Bassano Knowledge City) si sta evolvendo assieme alla sua agenda. Gli scopi dichiarati sono il decoupling (http://issuu.com/vod_group/docs/vod_article_15_lc) come rinnovo del sistema di produzione e delle infrastrutture urbane, cogliendo le innovazioni “distruttive” come nuove opportunità.
Il modello di progettazione è un sistema di apprendimento coerente con le politiche europee che ha l'obiettivo di aumentare il tasso di creatività attraverso l'individuazione dei luoghi della “città creativa”.

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Riporto la traduzione di un pezzo tratto da Volume Magazine che parla della "Fabbrica del Valore", un padiglione espositivo allestito durante la Biennale Di Shenzen 2013 all'interno di una fabbrica del vetro dismessa. L'esposizione propone un nuovo concetto di valore: al posto di quello basato sulla produzione di beni materiali si passa al valore delle idee e dell'innovazione continua. Il pezzo riassume le regole che hanno guidato il progetto di riutilizzo della vecchia fabbrica dismessa per creare un nuovo motore di sviluppo per Shenzen. Una possibile traccia per riprogettare i luoghi dismessi di Bassano.

"I passi per la costruzione di una Fabbrica Del Valore"